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27/01/2021

Giorno della Memoria 2021 (Holocaust Remembrance Day): Ambasciata, IIC e Festival Molodist per la proiezione de “La vita è bella”

“Sono lieto che l’Istituto Italiano di Cultura, in sinergia con la nostra Ambasciata e con la collaborazione del prestigioso Festival Internazionale del Cinema Molodist di Kiev, abbia scelto di commemorare quest’anno il Giorno della Memoria con la proiezione de La vita è bella di Benigni, un film che ha ricevuto tanti premi, fra cui il Premio speciale della giuria al Festival di Cannes, nel 1998, e ben tre premi Oscar”, ha affermato il Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura a Kiev Edoardo Crisafulli, il quale ha poi aggiunto: “sono soddisfatto della scelta di questa pellicola: il tema è estremamente delicato, evoca ancora sofferenze indicibili, e non è facile affrontarlo in chiave artistica. Benigni, come gli è stato universalmente riconosciuto, ha saputo raccontarlo in modo eccezionale, coinvolgendo le emozioni degli spettatori, mediante un geniale intreccio fra comicità e drammaticità. Senza mai banalizzare. A partire dal titolo apparentemente semplice, che allude a un testo di Primo Levi – ‘Io pensavo che la vita fuori era bella, e sarebbe ancora stata bella, e sarebbe stato veramente un peccato lasciarsi sommergere adesso’ (Se questo è un uomo)” ha aggiunto il Direttore.

“Il 27 gennaio rappresenta una data molto importante, il Giorno della Memoria, istituito per legge in Italia nell’anno 2000, al fine di ricordare la Shoah, le leggi razziali varate nell’Italia fascista, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte. Questo Giorno ha anche lo scopo di ricordare coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti all’aberrante progetto di sterminio, rischiando la propria vita” ha proseguito il Direttore Crisafulli. “Ciò che è accaduto appare ancora oggi incredibile e difficile da spiegare alle nuove generazioni che vivono in un mondo così diverso da quello del piccolo Giosuè”, ha concluso il Direttore, citando “con orgoglio” il principio inderogabile in base al quale ogni uomo è depositario di eguali e inviolabili diritti e che nessuno può essere discriminato a causa del sesso, della razza, della religione, del ceto sociale sancito dalla nostra Costituzione.

 

 

06/08/2020

CONTRIBUTI PER VISITE DI RICERCATORI, DOCENTI, ESPERTI, PERSONALITA' E OPERATORI CULTURALI

La Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese (DGSP) del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) eroga contributi per incentivare lo svolgimento in Italia e all'estero di missioni da parte di ricercatori, docenti, esperti, personalità e operatori culturali italiani o stranieri. Si tratta di un utile strumento di sostegno all'internazionalizzazione del sistema universitario, culturale e creativo italiano, favorendo in particolare lo sviluppo di partenariati e progetti culturali o scientifici fra istituzioni straniere ed italiane che possano dispiegare i propri effetti nel medio e nel lungo termine.

Si prega di verificare la procedura per i richiedenti italiani e la procedura per i richiedenti stranieri.

Si precisa che ricercatori, docenti, esperti, personalità e operatori culturali ucraini invitati a trascorrere un periodo di permanenza presso istituzioni universitarie o culturali italiane per ragioni di studio o di ricerca possono richiedere al MAECI un contributo economico consistente nella copertura parziale delle spese di soggiorno, erogato in forma forfettaria.

Le domande dovranno pervenire all’Istituto Italiano di Cultura di Kiev (iickiev@esteri.it) entro il 3 novembre 2020 e saranno soggette ad una valutazione della Sede secondo i seguenti criteri:
- caratteristiche del richiedente, incluso il curriculum e l'età;
- possibili ricadute di medio e lungo termine della missione in termini di sviluppo di progetti culturali o scientifici e partenariati fra istituzioni italiane e straniere;
- prestigio delle istituzioni culturali coinvolte;
- principio di rotazione fra i beneficiari dei contributi.

La domanda di richiesta del contributo puo’ essere inviata primo o dopo aver svolto la missione.
Si segnala che non sarà possibile prevedere l'erogazione di contributi per missioni che avranno luogo oltre il 15 novembre 2020.

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nohma 

XII Edizione del Premio Internazionale “Il Teatro Nudo” di Teresa Pomodoro

L’Associazione NO’HMA e il Comune di Milano, sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con l'adesione del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, promuovono anche quest’anno il Premio Internazionale “Il Teatro Nudo” di Teresa Pomodoro, giunto alla sua XII edizione. Il Premio è intitolato alla memoria di Teresa Pomodoro, ispiratrice e anima di una concezione del teatro aperto all’interazione fra le diverse discipline artistiche. Per poter accedere alle selezioni della XII edizione del Premio Internazionale è necessario inviare il materiale indicato nel Regolamento allegato all’indirizzo e-mail nohma@nohma.it. Si ricorda che lo Spazio Teatro No’hma prenderà in carico – per gli spettacoli selezionati – ogni spesa relativa ad alloggio, viaggio e scheda tecnica.

Presentation

Regulation

 

 

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varvatsev

L'Ambasciata d'Italia e l'Istituto Italiano di Cultura in Ucraina esprimono il loro cordoglio per la scomparsa dell'illustre storico ucraino Mykola Varvartsev (25.09.1929 - 28.04.2020)

L’Ambasciata d’Italia e l’Istituto Italiano di Cultura in Ucraina si uniscono a tutti coloro che hanno apprezzato il lavoro svolto nel campo scientifico e le qualità umane del Professor Mykola Varvartsev. Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana e capostipite degli studi storiografici riguardanti le relazioni italo-ucraine, il Professor Varvartsev ha inoltre ricoperto per molti anni la carica di Vice Presidente del Comitato di Kiev della Società Dante Alighieri, fornendo un contributo di primo piano alla diffusione degli studi di italianistica in Ucraina.

Instancabile ricercatore, ha fatto conoscere agli amanti della storia dei nostri due Paesi numerose pagine sconosciute ma molto interessanti delle relazioni bilaterali.

La pubblicazione postuma - sostenuta dall'Ambasciata d'Italia e dall'Istituto Italiano di Cultura - del libro "Gli italiani nell'ambito culturale dell'Ucraina", opera monumentale alla quale il Prof. Varvartsev ha lavorato fino agli ultimi giorni della sua vita, sarà certamente il modo migliore per onorare la memoria di questo grande storico e la sua amicizia nei confronti dell'Italia.


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